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Cristianesimo e comunismo: gemelli ebraici

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Br.Diego:
Di seguito una traduzione dal libro di Ben Klassen “Nature’s Eternal Religion” (1973), Book II – The Salvation, Cap. 35 “Christianity and Communism: Jewish Twins”, ossia “Cristianesimo e comunismo: gemelli ebraici”:

A sentire i Kosher Conservatori, c’è una feroce battaglia fra le forze malvagie del comunismo e le sacre forze del Cristianesimo. Siamo portati a credere che sia una battaglia fra il bene e il male.
Ci dicono che queste forze siano l’essenza di due poli opposti – in conflitto completo e diametralmente opposti. E’ una battaglia finta.
Il fatto è che essi sono entrambi prodotti degenerati della mente collettiva Ebrea, disegnati per fare una cosa sola – distruggere la Razza Bianca.
Se diamo un’occhiata più da vicino a queste due forze malvagie che hanno tormentato le menti della Razza Bianca per tutti questi anni, troveremo che non sono affatto opposti l’uno all’altro. Riscontriamo che sono entrambi dalla parte dell’Ebraismo internazionale, facendo il lavoro che sono stati progettati per fare, ossia : confondere la mente dell’Uomo Bianco in maniera che egli stesso aiuti gli Ebrei nel distruggere la Razza Bianca.
Comparando i due, vediamo che sono estremamente simili, e non opposti. Infatti, ci sono cos’ tante somiglianze nei due programmi e nella loro filosofia, che si può facilmente individuare la mano di un unico autore. Tale autore è la rete Ebraica internazionale. Loro e solo loro hanno scritto il credo sia del Cristianesimo che del comunismo. Sia il comunismo che il Cristianesimo predicano contro il materialismo. Il comunismo dipinge le forze produttive e creative della nostra società, a cui dobbiamo in buona parte i benefici di una società Bianca produttrice, come “borghesi”. Inveisce poi contro con furia contro la borghesia e ci dice incessantemente che essa va distrutta. Invece di dare credito almeno dove si potrebbe, a questi elementi costrittivi e produttivi, ossia i borghesi e i capitalisti, li dipinge come il male più grande. Il Cristianesimo di base dice le stesse cose. Ci dice che sarebbe più facile per un cammello passare dentro la cruna di un ago che per un uomo ricco accedere al Paradiso. Ci dice che dovremmo “vendere ciò che abbiamo e darlo ai poveri”, consiglio molto insidioso che, se seguito, ci porterebbe a diventare un ammasso di barboni ed accattoni. Questo porterebbe senz’altro alla fine della nostra società. Il Cristianesimo ci dice anche di non “ammassare tesori in terra, ma nei cieli”. E’ abbastanza chiaro : non accumulate per voi stessi nulla di buono in vita. Se, attraverso il duro lavoro, aveste raggiunto un certo benessere, lasciatelo perdere, datelo via, ai poveri, e soprattutto alla Chiesa, loro lo prenderanno senza riserve.
Il risultato di un tale così errato consiglio è che, naturalmente, il benessere passerà più facilmente nelle mani degli Ebrei, che non si adattano a questa follia. Sperano di renderci sciocchi, sapendo che il vecchio detto “uno sciocco e il suo denaro son presto separati” è verissimo.
Il rovescio della medaglia è che i leader sia del Cristianesimo che del comunismo sono enormemente materialisti. Se osserviamo la Chiesa Cattolica indietro negli anni, si vede che, mentre si impegnavano ad estrarre anche l’ultima briciola da una povera vedova, la chiesa non solo ammassava oro, argento e pietre preziose quanto più poteva, ma acquistava anche proprietà; oggi la chiesa è senza dubbio l’istituzione con maggior benessere al mondo. Anche negli anni bui in cui la povertà era largamente diffusa, principalmente a causa del Cristianesimo stesso, vediamo queste cattedrali enormi e favolose che vennero erette nel mezzo della povertà, con altari adornati d’oro, colonne e marmi costosi. I leader della Chiesa vollero far costruire imponenti basiliche, cattedrali, abbazie, mausolei, conventi, e chiese. Erano in pratica tanto abbondanti e imponenti se confrontate alla miseria che le circondava, che divennero ben presto il principale recipiente del benessere materiale – oro , argento e ricchezze architettoniche – sia della loro era che della loro locazione geografica. La chiesa non si è mai preoccupata di spiegare perché era così necessario costruire edifici così ricchi da imporre e mostrare ai fedeli, a cui veniva incessantemente detto che fosse malvagio “accantonare ricchezze”. Fino al giorno d’oggi le chiese sono state costruite per essere sgargianti, appariscenti e bizzarre. Sembra che il denaro non sia un problema.
Il Vaticano, la cittadella della leadership “spirituale”, che anch’essa predica di “non ammassare ricchezze in vita terrena”, non pratica ciò che predica. Quello che , al contrario, pratica , è ipocrisia ed è l’esatto opposto della spiritualità. Si tratta sempre e comunque di accantonare ricchezze in terra. Ha ammassato un patrimonio inestimabile, con attivi di bilancio superiori ai 9 milioni di euro e pare che il suo patrimonio ammonti ad oltre 5 miliardi di euro, per non parlare delle immense proprietà immobiliare anche all’estero.
Alla stessa maniera, i boss comunisti in Russia, che praticamente tutti erano Ebrei, hanno accumulato tutte le ricchezze del paese per loro stessi. Mentre gli schiavi lavoratori comunisti si ammazzano di lavoro per dodici ore al giorno e poi rientrano nel loro piccolo, scadente e indecoroso, affollato appartamento che condividono con altre famiglie, i loro capi Ebrei hanno palazzi opulenti sparsi ovunque nel territorio. Guidano le migliori auto, con autista, mangiano il migliore dei cibi. Non solo, dispongono di aerei privati per spostarsi immediatamente ovunque vogliano andare, per poter governare i loro schiavi lavoratori. Questi capi comunisti Ebrei di solito utilizzano una schiera di servitori e vestono abiti costosi ed importati. Se devono riposarsi dalle loro fatiche, di certo avranno ville private sul Mar Nero o altre località turistiche. E’ così che funziona nei paesi di lavoratori proletari.
Passiamo alla prossima somiglianza. Sia il comunismo che il Cristianesimo fanno uso intensivo del terrore, sia psicologico che concreto. Senza dubbio il concetto più viziosamente partorito dalla mente Ebraica collettiva è il concetto di Inferno. Vi verrebbe mai in mente qualcosa di più orribile di mettere migliaia di persone confinate in una camera di tortura incandescente e bruciarle per l’eternità senza nemmeno avere la pietà di lasciarle morire? Attraverso i proclami di “Lieta Novella” e “Gioia” il Cristianesimo si propone di conquistare le menti delle sue vittime superstiziose e che non ragionano. Il fatto che in tale luogo di tortura sia inesistente non ha peso nel fatto che sia una reale minaccia per coloro che sono indotti a crederci. Se per esempio dite ad un bambino che “l’uomo nero” lo verrà a prendere, non importa se l’uomo nero non esiste ma avrete ottenuto il vostro scopo spaventandolo come se realmente esistesse. Allo stesso modo con l’inferno. Per coloro che si sono convinti esso esista, è diventata una minaccia tanto quanto se esistesse realmente. Tuttavia, il Cristianesimo non si limita solo a questa tattica di terrore psicologico. Coloro che si discostarono dalle linee guida della chiesa furono dichiarati eretici e di conseguenza bruciati. L’idea di usare il fuoco in un modo o nell’altro come mezzo di tortura, sembra quasi un’ossessione per queste menti Cristiane “amorevoli”.
Secondo Van Bragt nello “Specchio dei Martiri”furono bruciati ed impalati oltre 33.000 cristiani da altri cristiani, secondo una brutale forma di vendetta.
Una caratteristica saliente di questi stermini è che si trattò sempre di genti Bianche che venivano bruciate. Non ho mai sentito di un Ebreo bruciato perché non avesse seguito le linee del Giudaismo o Cristianesimo, anche se in effetti loro non credono in Cristo. Bruciare ed impalare non erano i soli mezzi di tortura usati da questi Cristiani che diffondono amore, che furono in effetti tanto ansiosi di diffondere questo messaggio di amore.
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Solamente in Russia, il regime comunista Russo usò il terrore su scala sconosciuta ai precedenti annali storici. Per poter sterminare la Razza Bianca in Russia, ossia i Russi bianchi, gli Ebrei ne uccisero oltre 20.000.000. Il terrore, i massacri, che oggi accadono in Russia superano l’immaginazione dell’uomo Bianco medio. Io ogni caso, sia il Cristianesimo che il Comunismo hanno usato, e usano, il terrore in maniera intensiva, per soggiogare le loro vittime. Se i Cristiani sono eccellenti nel terrore psicologico, i comunisti lo sono in quello fisico. In entrambi i casi gli Ebrei sono esperti nell’uso di qualunque tipo di violenza che potesse far loro ottenere i propri scopi. Sia il comunismo che il Cristianesimo hanno un libro che presumibilmente spiega il credo del loro movimento. Il Cristianesimo ha la Bibbia che fu scritta dagli Ebrei, principalmente riguarda gli Ebrei, allo scopo di unire la razza Ebraica nella distruzione della Razza Bianca.
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La Bibbia comunista è il “Das Kapital” di Karl Marx , così come il Manifesto Comunista che scrisse insieme a Friedrich Engels. Entrambe le ideologie Cristiana e comunista sono distruttive e, se seguite, abbattono il tessuto sociale della società che ne è caduta vittima. Il Cristianesimo insegna la malvagità dell’uomo, che è un peccatore buono a nulla, nato nel peccato e dall’istinto malvagio. Il comunismo predica che la parte produttiva della nostra società, i “borghesi”, sia corrotta e malvagia e debba essere distrutta. Si può dire con certezza che una qualunque società sana che si convertisse totalmente al Cristianesimo ed al comunismo, si distruggerebbe da sola.
Si vuole ancora una volta puntualizzare in maniera ferma che, al contrario di ciò che i Kosher Conservatori ci dicono, il comunismo non è la stessa cosa del socialismo o del collettivismo. Gli ultimi non sono altro che elementi base che costituiscono ogni società sana, mentre il comunismo è solo un disgustoso programma Ebraico per istituire lavoratori schiavi.
Sia il comunismo che il Cristianesimo predicano l’uguaglianza di ogni uomo.
Il Cristianesimo dice che siamo tutti uguali agli occhi del Signore, mentre i comunisti dicono che dobbiamo divenire tutti uguali nella società. Nel secondo caso dicono che la sola ragione per cui non siamo tutti uguali sta nel nostro ambiente, ed è un cavillo della Natura che verrà corretto. Quando avranno costruito un ambiente uguale per tutti, saranno certi di averci livellato tutti fino all’uguaglianza.
Questo vale in particolare per la Razza Bianca che, livellata al pari di molti schiavi, lascerà liberi gli Ebrei di essere i re padroni. Non solo comunismo e Cristianesimo predicano l’uguaglianza dell’individuo , ma predicano anche l’uguaglianza razziale, che è un altro schiaffo morale nei confronti della Natura.
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Le somiglianze fra queste ideologie continuano all’infinito. Entrambe, predicano la distruzione dell’attuale società. In particolare puntano il dito sulla distruzione e degrado degli elementi più produttivi e creativi della società. Entrambi denunciano e sviliscono i migliori personaggi di una società consolidata e gioiscono dei valori umani di debolezza e fallimento, mentre cercano di provare la correttezza della loro teoria comunista – Cristiana.
Gli Ebrei, che sono i perpetratori del comunismo, prevedono che la sede delle Nazioni Unite finirà ad Israele, a Gerusalemme in particolare. Anche il Cristianesimo, che parla in continuazione di Sion, la Nuova Gerusalemme, e vede Gerusalemme come la Terra Santa, la sua origine e quartier generale spirituale. Entrambi questi credi ebraici seguono costantemente politiche che sono disastrose per la vita della Razza Bianca.
I programmi si estendono ben oltre le due più grandi catastrofi della storia di cui si è parlato.
Un’altra analogia di entrambi i credi è che hanno la straordinaria capacità di verbalizzare le loro idee in maniera estremamente vaga, e confusionaria. Non solo in maniera prolissa , ma incredibilmente vuota e senza sostanza. Questo è un vecchio trucco Ebraico per confondere la mente dei loro avversari, lasciando questi ultimi convinti che un tale enorme fiume di parole abbia un qualche significato superiore che vada oltre la loro comprensione.
Per distruggere ulteriormente ed abbattere l’opposizione, entrambi i credi sono evoluti al livello di urlare specifiche parole di odio ai loro oppositori. I Cristiani svilupparono tali parole di odio come atei, eretici, blasfemi, pagani, peccatori, anticristo, etc. I comunisti hanno sviluppato una pletora di parole simili, alcune sono fascista, nazista, razzista, bigotto, pregiudizio, antisemita.
Poiché nessuno realmente si ferma ad analizzare il loro significato e se debbano essere inquadrate come malvagie, queste parole si sono evolute fino ad implicare un male in sé stesse al punto che, solamente usandole, non è necessario per un interlocutore spiegarne i concetti per atterrare un avversario.
La ragione dell’apparente opposizione del comunismo e del Cristianesimo, è che essi sono stati sapientemente disegnati per portare a termine lo scopo Ebraico della distruzione della razza umana fornendo – apparenti – ideologie opposte.
Sfortunatamente fino ad oggi le loro ideologie sono state devastanti ed efficaci. Credo fermamente che, se le menti della Razza Bianca non fossero state ammorbidite ed allineate dal Cristianesimo, non sarebbe stato possibile assoggettarle al comunismo.
E’ quindi un obiettivo primario, ritrovare il modo di pensare della Razza Bianca finchè è possibile, ed espellere queste bugie confuse propagandate dagli Ebrei, per sempre dalla faccia di questo pianeta.

DaniMilan:
Articolo interessantissimo. Da notare come più passa il tempo, più avanza la decadenza e più cristianesimo e comunismo si avvicinano come finalità.

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